Monti Sabini
Vacone
Vacone è un piccolo borgo dei Monti Sabini, arroccato alle pendici del Monte Cosce e aperto su un paesaggio di boschi e vallate. Tra il castello medievale, la villa romana, il Bosco Sacro del Pago e la memoria della dea Vacuna, il paese intreccia archeologia, natura e storia in un territorio raccolto e sorprendente.
Monti Sabini
Vaconetra storia e mito
Vacone sorge a 518 metri di altitudine, sulle pendici del Monte Cosce, in un territorio di boschi, uliveti e ampi affacci sulla Sabina. Il centro storico si raccoglie intorno al castello e alla Chiesa di San Giovanni Evangelista, in un intreccio di pietra, vicoli e panorami che ha valso al paese il richiamo di “Terrazza della Sabina”.
Poco fuori dal borgo, gli scavi avviati nel 2012 hanno riportato alla luce una vasta villa romana di età tardo-repubblicana e imperiale, con mosaici e un importante settore per la produzione dell’olio. La tradizione l’ha collegata a Orazio, anche se questa identificazione non è provata. Il Bosco Sacro del Pago e l’Eremo di Sant’Orsola completano un paesaggio dove archeologia, natura e memoria della dea Vacuna continuano a dialogare.
In questa pagina puoi
- Scoprire il borgo medievale, il castello e la Chiesa di San Giovanni Evangelista
- Conoscere la villa romana e la tradizione che la collega alla memoria di Orazio
- Esplorare il Bosco Sacro del Pago e i percorsi verso l’Eremo di Sant’Orsola

Borgo e castello
Il nucleo medievale domina il paesaggio e conserva il cuore storico di Vacone.
Villa romana
Mosaici, ambienti residenziali e un grande impianto antico per la produzione dell’olio.
Bosco del Pago
Il bosco sacro legato alla memoria della dea Vacuna e alla comunità locale.
Eremo di Sant’Orsola
Un luogo appartato tra i boschi, lungo i percorsi che salgono sulle pendici del Monte Cosce.
Cosa vedere
Vaconeda scoprire
Orazio, Vacuna e boschi sacri
Vacone è un piccolo borgo della Sabina dove archeologia, mito e paesaggio si incontrano. Dal nucleo medievale dominato dal Castello si passa alla grande villa romana, al Bosco Sacro del Pago legato alla memoria della dea Vacuna, fino ai luoghi di silenzio e spiritualità immersi nel verde.
- Borgo medievale, Castello e panorami della Terrazza della Sabina
- Villa romana tradizionalmente associata alla memoria di Orazio
- Bosco Sacro del Pago, tra natura e culto della dea Vacuna
- Eremo di Sant’Orsola e Chiesa di San Giovanni Evangelista

Nel borgo e nelle vicinanze
Produttori
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Storia e identità
Vacone, tra il castrume la memoria di Vacuna
Le prime notizie documentarie su Vacone risalgono al 1027 e sono legate ai possessi dell’Abbazia di Farfa. Nel 1237 compare invece il riferimento al castrum, segno della piena trasformazione del luogo in insediamento fortificato. Nei secoli il castello passò attraverso diverse famiglie feudali, fino alla rinuncia ai diritti feudali dei Clarelli nel 1816.
Ma la storia di Vacone affonda ancora più indietro nel tempo. La grande villa romana, costruita su una terrazza artificiale e sviluppata tra età repubblicana e imperiale, conserva mosaici, ambienti residenziali e uno dei più importanti impianti antichi per la produzione dell’olio scoperti nell’Italia centrale. La tradizione l’ha associata a Orazio, senza prove definitive, mentre il Bosco Sacro del Pago continua a custodire la memoria della dea Vacuna.
- 1027: prime notizie
- Villa romana
- Dea Vacuna
Nel borgo e nelle vicinanze
Servizi locali
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Agenda del borgo
Eventi a Vacone
Appuntamenti, feste e iniziative locali selezionati per Vacone.
Calendario in aggiornamento
Nessun evento pubblicato
Nuovi appuntamenti saranno aggiunti appena disponibili.
Consulta tutta l’agenda→Sapori autentici
VaconeOdore di mentuccia
Tra il borgo, gli uliveti e i boschi legati alla memoria della dea Vacuna, Vacone conserva una cucina schietta e profumata, fatta di impasti semplici, erbe aromatiche, sughi casalinghi e piatti sostanziosi della tradizione contadina.
Le fregnacce con la mentuccia, gli strozzapreti al sugo e la padellaccia raccontano il lato più autentico della tavola vaconese: ricette di casa, sapori decisi e preparazioni nate da ingredienti essenziali, tramandate nella memoria delle famiglie del borgo.



A Vacone la cucina profuma di mentuccia, sugo lento e memoria contadina.
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove mangiare
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Il borgo in numeri
Vacone,tra storia e boschi
Pochi dati essenziali per leggere il territorio: altitudine, abitanti, superficie comunale e distanza indicativa da Rieti.
Altitudine
sul livello del mare
Abitanti
dato Istat al 1° gennaio 2026
Superficie
del territorio comunale
Da Rieti
distanza stradale indicativa
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove dormire
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FAQ su Vacone
Sei risposte pratiche per organizzare la visita, orientarsi nel borgo e collegare la giornata agli altri luoghi della Sabina.
Cosa vedere a Vacone?
A Vacone meritano una visita il borgo medievale con il castello, la Villa Romana, il Bosco Sacro del Pago, l’Eremo di Sant’Orsola e la Chiesa di San Giovanni Evangelista. Sono luoghi diversi tra loro, ma insieme raccontano il rapporto del paese con archeologia, natura, spiritualità e storia.
Dove si trova Vacone?
Vacone si trova in provincia di Rieti, nell’area dei Monti Sabini. Il borgo sorge a 518 metri di altitudine, sulle pendici del Monte Cosce, in un territorio caratterizzato da boschi, uliveti e ampi panorami sulla Sabina.
Come arrivare a Vacone?
Il modo più semplice per raggiungere Vacone è in auto, seguendo la viabilità locale che attraversa i Monti Sabini. Una volta arrivati, il centro storico si presta bene a una visita a piedi, mentre per raggiungere i luoghi più esterni conviene organizzare gli spostamenti in base all’itinerario scelto.
Perché visitare Vacone?
Vacone è ideale per chi cerca un borgo piccolo ma ricco di identità. In poco territorio si incontrano un centro medievale, una grande villa romana, un bosco legato alla memoria della dea Vacuna e percorsi immersi nella natura. È una tappa adatta a chi ama archeologia, fotografia, paesaggi e luoghi poco affollati.
Quali sono i sapori tipici di Vacone?
Tra i sapori più caratteristici di Vacone ci sono le fregnacce con la mentuccia, gli strozzapreti al sugo e la padellaccia. Sono preparazioni semplici e rustiche, legate alla cucina di casa, alle erbe aromatiche locali e alla tradizione contadina.
Cosa fare nei dintorni di Vacone?
Nei dintorni si possono esplorare i sentieri del Monte Cosce, i boschi del territorio e l’area di Vescovio con i resti dell’antica Forum Novum. Vacone può inoltre essere inserita in un itinerario tra i borghi dei Monti Sabini, alternando archeologia, natura e piccoli centri storici.
Da questo borgo nasce un itinerario
Dopo il centro storico, collega la visita a un altro borgo, a una tavola locale o a un cammino: costruisci una giornata completa nella Sabina.
