LA SABINA
IN UN RESPIRO
Un unico cuore antico
Dall’oro degli ulivi al blu dei laghi, scopri l’Italia che non ti aspetti
LA SABINA
IN UN RESPIRO
Un unico cuore antico
Dall’oro degli ulivi al blu dei laghi, scopri l’Italia che non ti aspetti
Tradizione, territorio e sapori autentici tra Roma e Rieti
SAPORI della Sabina
Tra le colline della Sabina, dove uliveti, campi coltivati e borghi antichi disegnano il paesaggio, nasce una cucina semplice ma profondamente identitaria. I sapori di questo territorio raccontano una storia fatta di tradizione contadina, stagionalità e rispetto per la materia prima.
Dall’olio extravergine di oliva, simbolo assoluto della Sabina, fino ai piatti più genuini della cucina locale, ogni prodotto e ogni ricetta conserva un legame diretto con la terra e con chi la vive ogni giorno.
Scoprire i sapori della Sabina significa entrare in contatto con un modo autentico di vivere e di mangiare, dove ogni dettaglio ha ancora un valore reale.
Fagiolo a pisello
Varietà rara, piccola e delicata, coltivata nell’area del Lago del Turano.
Cerase
Ciliegie simbolo della Sabina romana, celebrate dalla storica Sagra delle Cerase.
Tartufo della Sabina
Prezioso prodotto dei boschi sabini, tra varietà nere e bianche raccolte secondo tradizione.
Porchetta Sabina
Specialità conviviale della tradizione locale, profumata con erbe aromatiche e cotta lentamente.
Fagiolo a pisello del Lago del Turano
Il fagiolo a pisello è una varietà rara coltivata nell’area del Lago del Turano, soprattutto in piccoli appezzamenti legati alla tradizione familiare.
Perché è speciale
Deve il suo nome alla forma minuta e tondeggiante, simile a quella di un pisello. Ha una buccia sottile, una consistenza delicata e un sapore gentile, perfetto per preparazioni semplici.
Come si usa in cucina
Viene utilizzato soprattutto in zuppe, minestre e piatti contadini, spesso condito con olio extravergine di oliva e aromi locali.
Cerase di Palombara Sabina
Le cerase sono uno dei simboli più riconoscibili di Palombara Sabina e della Sabina romana.
Tradizione e territorio
La loro importanza è raccontata dalla storica Sagra delle Cerase, una festa molto sentita che celebra il legame tra il borgo e la coltivazione delle ciliegie.
Un sapore di stagione
Dolci, fresche e legate al periodo primaverile, le cerase rappresentano una delle espressioni più semplici e autentiche della produzione agricola locale.
Tartufo della Sabina
Nei boschi dei Monti Sabini il tartufo è una presenza preziosa, legata alla parte più naturale e selvatica del territorio.
Un prodotto dei boschi
La Sabina custodisce ambienti boschivi favorevoli alla presenza del tartufo, con varietà nere e, in alcune zone, anche bianche. La raccolta segue ancora oggi conoscenze tramandate e legate al territorio.
Come valorizzarlo
Il tartufo viene usato per arricchire primi piatti, uova, bruschette e preparazioni semplici, dove il suo profumo può emergere senza essere coperto.
Porchetta della Sabina
La porchetta nella Sabina reatina ha una tradizione locale riconoscibile, legata soprattutto alle aree di Poggio Bustone e Selci.
Una specialità conviviale
Preparata con erbe aromatiche e cottura lenta, la porchetta è un prodotto popolare e festivo, presente nelle sagre, nei mercati e nelle occasioni di paese.
Identità locale
Pur essendo diffusa in diverse zone del Lazio, in Sabina assume una dimensione più rurale e territoriale, legata alla lavorazione del maiale e alla cucina delle feste.
Olio Extravergine di Oliva Sabina DOP
L’olio extravergine di oliva Sabina DOP rappresenta il cuore dell’identità gastronomica locale. Coltivato da secoli sulle colline tra Roma e Rieti, è uno dei primi oli in Italia ad aver ottenuto la certificazione DOP.
Caratterizzato da un gusto equilibrato, con note erbacee e una leggera piccantezza, viene utilizzato principalmente a crudo per esaltare ogni piatto: dal pane casereccio alle zuppe di legumi, fino alle verdure e alle carni.
Ancora oggi, molti frantoi della Sabina lavorano le olive secondo metodi tradizionali, mantenendo intatto il legame con il territorio.





In cucina con la Sabina
Non chiamatela solo cucina. Le ricette della Sabina sono gesti antichi tramandati di madre in figlia: il ritmo lento della pasta tirata a mano, il profumo pungente dell’olio appena franto e la semplicità di ingredienti che sanno ancora di terra. Entra nelle cucine dei nostri borghi e scopri i segreti dei piatti che hanno nutrito generazioni.
Fregnacce alla Sabinese
Pasta fresca senza uova con condimento a crudo di olio EVO, aglio, prezzemolo, olive e funghetti.
Sagne alla Molinara
Pasta rustica scandrigliese con sugo al pomodoro, maggiorana fresca, olio Sabina DOP e pecorino.
Pollo alla Sabinese
Pollo ruspante con peperoni, pomodoro, olive nere, vino bianco, rosmarino e salvia.
Pizza di Pasqua Salata
Rustica, alta e profumata con formaggi, pepe nero, uova e olio EVO Sabina DOP.
Fregnacce alla Sabinese
Le Fregnacce alla Sabinese sono una pasta povera senza uova, tipica della cucina “di magro”, condita a crudo con olio EVO Sabina DOP, aglio, prezzemolo, olive nere e funghetti.
Ingredienti
- 400 g di farina 0
- Acqua tiepida q.b.
- Un pizzico di sale
- 100 ml di Olio EVO Sabina DOP
- 2 spicchi d’aglio
- Prezzemolo fresco
- Peperoncino
- 50 g di olive nere
- 50 g di funghetti sott’olio
- Maggiorana fresca opzionale
Procedimento
- Impasta farina, acqua tiepida e sale fino a ottenere un panetto liscio ed elastico.
- Lascia riposare l’impasto coperto per circa 30 minuti.
- Stendi la sfoglia a 2–3 mm e tagliala in rombi irregolari.
- Trita aglio, prezzemolo, olive e funghetti.
- Metti tutto in una ciotola con olio EVO e peperoncino, lasciando insaporire.
- Cuoci le fregnacce in acqua salata per 3–5 minuti.
- Scola e condisci nella ciotola, aggiungendo poca acqua di cottura per emulsionare.
Sagne alla Molinara
Le Sagne alla Molinara sono una ricetta rustica della tradizione scandrigliese, preparata con pasta spessa fatta a mano e un sugo semplice al pomodoro profumato con maggiorana fresca.
Ingredienti
- 400 g di farina di grano tenero tipo 0
- Acqua tiepida q.b.
- Un generoso pizzico di sale
- 500 ml di passata di pomodoro rustica
- 2 spicchi d’aglio
- Maggiorana fresca
- Olio EVO Sabina DOP
- Peperoncino
- Sale q.b.
- Pecorino locale stagionato
Procedimento
- Prepara un impasto sodo con farina, acqua tiepida e sale.
- Stendi la pasta a 4–5 mm e tagliala in strisce larghe e irregolari.
- Scalda olio EVO in padella e fai soffriggere aglio e peperoncino.
- Aggiungi il pomodoro e cuoci per circa 15–20 minuti.
- A fine cottura aggiungi abbondante maggiorana fresca.
- Cuoci le sagne in acqua bollente salata per 6–8 minuti.
- Scolale e saltale direttamente nel sugo con poca acqua di cottura.
Pollo alla Sabinese
Il Pollo alla Sabinese è un secondo piatto saporito e familiare, preparato con pollo ruspante, peperoni, olive nere, pomodoro, vino bianco ed erbe aromatiche.
Ingredienti
- 1 pollo ruspante tagliato a pezzi
- 2 peperoni grandi
- 300 g di pomodori maturi
- 100 g di olive nere
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Olio EVO Sabina DOP
- 2 spicchi d’aglio
- Rosmarino e salvia
- Sale e peperoncino
Procedimento
- Rosola il pollo in olio EVO con aglio e peperoncino per 10–15 minuti.
- Sfuma con vino bianco e lascia evaporare bene l’alcol.
- Aggiungi rosmarino e salvia.
- Unisci peperoni, pomodori e olive nere.
- Copri e cuoci dolcemente per circa 40–50 minuti.
- Negli ultimi 10 minuti togli il coperchio e fai restringere il fondo.
Pizza di Pasqua Salata Sabina
La Pizza di Pasqua Salata Sabina è una preparazione alta, ricca e profumata, tipica del periodo pasquale, con formaggi, pepe nero, uova e olio EVO Sabina DOP.
Ingredienti
- 500 g di farina 0 e Manitoba
- 4 uova grandi
- 100 ml di Olio EVO Sabina DOP
- 100 ml di latte tiepido
- 25 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 10 g di sale
- 150 g di pecorino grattugiato
- 100 g di Parmigiano Reggiano
- 100 g di formaggio semiduro a cubetti
- Pepe nero abbondante
Procedimento
- Sciogli il lievito nel latte tiepido con lo zucchero e lascia riposare 10 minuti.
- Impasta farina, uova, olio, latte con lievito e pepe nero.
- Aggiungi sale, pecorino e Parmigiano.
- Lavora l’impasto per circa 15 minuti.
- Incorpora i cubetti di formaggio.
- Lascia lievitare fino al raddoppio.
- Trasferisci nello stampo e lascia lievitare di nuovo fino quasi al bordo.
- Cuoci a 180°C per circa 45–50 minuti.
Scopri dove assaporare la Sabina
Dai frantoi agli agriturismi, fino ai ristoranti locali: la Sabina offre numerose esperienze autentiche legate al cibo e alla tradizione.