Monti Navegna e Cervia
Collegiove
Collegiove è un piccolo borgo montano della Sabina reatina, a quasi mille metri di quota, immerso nella Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia e nella Valle del Turano. Tra la Chiesa di Santa Maria, le memorie romane legate al nome di Giove, il Museo della Civiltà Contadina e i sapori locali come i cecamariti, racconta una Sabina d’altura autentica, raccolta e profondamente legata alla vita di montagna.
Valle del Turano
Collegioveborgo di montagna
Collegiove è un piccolo borgo montano della Sabina reatina, immerso nella Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia. Il paese si trova in un territorio di boschi, pascoli e rilievi appenninici, tra la Valle del Turano e l’area del Lago del Salto, in una posizione appartata e fortemente legata alla natura.
Il nome richiama secondo alcuni studiosi un antico culto dedicato a Giove Rotondo: nel territorio sono stati rinvenuti resti di acquedotti e frammenti di mosaico di epoca romana. Nel borgo spiccano la Chiesa di Santa Maria, con i campanili del XVI secolo, il Museo della Civiltà Contadina e una tradizione gastronomica identitaria legata ai cecamariti, pasta fatta a mano con farina di grano e granoturco.
In questa pagina puoi
- Scoprire il borgo montano, la Chiesa di Santa Maria e le memorie romane del territorio
- Conoscere la Riserva dei Monti Navegna e Cervia, tra boschi, sentieri e paesaggi d’altura
- Orientarti tra Museo della Civiltà Contadina, tradizioni locali e sapori come i cecamariti

Riserva naturale
Il borgo è immerso nell’area protetta dei Monti Navegna e Cervia.
Giove Rotondo
Il toponimo richiama un’antica memoria romana legata alla divinità Giove.
Santa Maria
La chiesa conserva una tazza di marmo rosso oggi usata come acquasantiera.
Cecamariti
Pasta tradizionale di grano e granoturco, simbolo dei sapori locali.
Cosa vedere
Collegioveda scoprire
Borgo montano, memoria contadina e natura protetta
Collegiove è un piccolo borgo montano della Sabina reatina, immerso nella Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia. La visita unisce il nucleo abitato, la Chiesa di Santa Maria, il Museo per il Recupero della Civiltà Contadina e i panorami d’altura del Monte Cervia. Nella storia locale rimane anche il richiamo alle antiche memorie romane legate a Giove Rotondo, ricordate dalla tradizione e dai ritrovamenti nel territorio.
- Chiesa di Santa Maria, con i campanili del XVI secolo
- Museo della Civiltà Contadina, memoria concreta della vita del paese
- Centro storico di Collegiove e richiami alle memorie romane del territorio
- Monte Cervia e Riserva dei Monti Navegna e Cervia, tra boschi e sentieri

Nel borgo e nelle vicinanze
Produttori
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Storia e identità
Collegiove,tra storia e montagna
Collegiove è un piccolo borgo montano della Sabina reatina, immerso nel paesaggio della Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia. La sua identità nasce dal rapporto diretto con la montagna: boschi, pascoli, sentieri e un centro abitato raccolto, posto in una delle aree più alte e appartate del territorio sabino.
La tradizione collega il nome del paese a un’antica memoria romana legata a Giove Rotondo: nel territorio sono ricordati resti di acquedotti e frammenti di mosaico. Accanto a queste tracce antiche, Collegiove conserva luoghi che raccontano la vita della comunità, come la Chiesa di Santa Maria, il Museo della Civiltà Contadina e le tradizioni locali legate alla cucina di montagna.
- Giove Rotondo
- Monti Navegna e Cervia
- Civiltà contadina
Nel borgo e nelle vicinanze
Servizi locali
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Agenda del borgo
Eventi a Collegiove
Appuntamenti, feste e iniziative locali selezionati per Collegiove.
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Sapori del borgo
a tavolada scoprire
A Collegiove la cucina racconta un borgo di montagna, fatto di farine semplici, sughi rustici, boschi e tradizioni di paese. Il piatto più identitario sono i cecamariti, pasta fatta a mano con farina di grano e granoturco; accanto a questo sapore simbolo vivono porcini, focacce rustiche e tavolate alla brace.
Cecamariti
I cecamariti sono il piatto tradizionale più riconoscibile di Collegiove: una pasta fatta a mano con farina di grano e granoturco, condita con salsa di pomodoro, aglio e peperoncino. Un sapore semplice, diretto e profondamente legato al borgo.

PrimoCecamaritiPasta fatta a mano con grano, granoturco, pomodoro, aglio e peperoncino.
BoscoPorciniUn sapore di montagna legato ai boschi e alle tavole del territorio.
FornoFocaccia rusticaUna focaccia rustica di paese, semplice e adatta alle tavolate locali.
BraceBrace e salsicceGriglia, carni saporite e cucina conviviale di montagna.Sapori di Collegiove
Ingredienti
Preparazione
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove mangiare
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Nerola · 20,8 km
Bar San Giorgio
Bar San Giorgio è uno storico punto di ritrovo nel cuore di Nerola, a pochi passi dalla strada che conduce al castello. Un locale accogliente dove iniziare la giornata con una bella colazione, un caffè, cappuccino e cornetti, concedersi una pausa durante la visita al borgo oppure fermarsi per un aperitivo accompagnato da stuzzichini. Il bar offre anche servizio di rivendita tabacchi e dispone di tavoli all’aperto, in un’atmosfera informale e conviviale ideale per incontrarsi, rilassarsi e vivere un momento della quotidianità del paese.
Il borgo in numeri
Collegiove,borgo di montagna
Pochi dati essenziali per leggere il territorio: altitudine, abitanti, superficie comunale e distanza indicativa dal capoluogo Rieti.
Altitudine
della casa comunale
Abitanti
nel territorio comunale
Superficie
del territorio comunale
Da Rieti
distanza indicativa dal capoluogo
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove dormire
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FAQ su Collegiove
Sei risposte pratiche per organizzare la visita, orientarsi nel borgo e collegare la giornata agli altri luoghi della Sabina.
Cosa vedere a Collegiove?
A Collegiove meritano una visita la Chiesa di Santa Maria, il Museo per il Recupero della Civiltà Contadina, il centro storico del borgo e il paesaggio naturale del Monte Cervia. La visita unisce memoria religiosa, vita contadina, richiami alla storia antica del territorio e natura protetta della Riserva dei Monti Navegna e Cervia.
Dove si trova Collegiove?
Collegiove si trova in provincia di Rieti, nella Sabina reatina, in un territorio montano compreso nella Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia. Il borgo sorge in una posizione appartata, tra boschi, rilievi appenninici e paesaggi legati all’area del Salto e del Turano.
Come arrivare a Collegiove?
Il modo più pratico per raggiungere Collegiove è in auto, percorrendo le strade interne della Sabina reatina verso l’area dei Monti Navegna e Cervia. Una volta arrivati, il borgo si visita bene a piedi: Chiesa di Santa Maria, museo e centro storico sono vicini tra loro, mentre i dintorni aprono alla dimensione naturalistica della Riserva.
Perché visitare Collegiove?
Collegiove è ideale per chi cerca un borgo di montagna autentico, lontano dai percorsi più affollati. Il paese racconta una Sabina d’altura fatta di boschi, sentieri, vita contadina, memorie romane legate alla tradizione di Giove Rotondo e luoghi raccolti come la Chiesa di Santa Maria e il Museo della Civiltà Contadina.
Quali sapori caratterizzano Collegiove?
Il piatto più identitario di Collegiove sono i cecamariti, una pasta fatta a mano con farina di grano e granoturco, condita con salsa di pomodoro, aglio e peperoncino. Accanto a questo piatto tipico, la cucina locale richiama sapori di montagna come porcini, focacce rustiche, salsicce, carni alla brace e tavolate di paese.
Cosa fare nei dintorni di Collegiove?
Nei dintorni di Collegiove si possono esplorare la Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia, il Monte Cervia, i sentieri d’altura e i paesaggi montani che collegano il territorio ai bacini del Salto e del Turano. La zona è adatta a passeggiate, escursioni, fotografia naturalistica e visite lente nei piccoli borghi della Sabina reatina.
Da questo borgo nasce un itinerario
Dopo il centro storico, collega la visita a un altro borgo, a una tavola locale o a un cammino: costruisci una giornata completa nella Sabina.
