Conca Reatina
Cantalice
Cantalice sale sul fianco della montagna con una scalinata di 350 gradini in pietra. In alto veglia il Torrione del Cassero, nel borgo vive la storia di San Felice e, più in basso, la Conca Reatina si apre verso i Laghi Lungo e Ripasottile con il Terminillo a dominare l’orizzonte.
Conca Reatina
Cantaliceil borgo dei 350 gradini
Cantalice è costruita in verticale. Una lunga scalinata di pietra attraversa il centro storico, si ramifica tra case, fontane e piazzette e conduce verso la parte alta del paese, dove il Torrione del Cassero ricorda l’antico sistema fortificato.
Ma il carattere del borgo non si esaurisce nella salita. Cantalice è il paese natale di San Felice, il primo santo dell’ordine dei Cappuccini, e guarda dall’alto la Conca Reatina. Dal santuario legato alla sorgente del miracolo fino ai Laghi Lungo e Ripasottile, qui pietra, devozione e acqua costruiscono un racconto unico.
In questa pagina puoi
- Salire i 350 gradini tra il centro storico e la Torre del Cassero
- Seguire i luoghi di San Felice, dalla chiesa alla sorgente del miracolo
- Orientarti tra laghi, sapori locali, accoglienza e itinerari nella Conca Reatina

350 gradini
La scalinata di pietra è l’asse del borgo e il modo più autentico per leggerne la forma.
Torre del Cassero
Il grande torrione medievale domina la parte alta e ricorda l’antico castello.
San Felice
Il santo nato a Cantalice lega il centro storico alla sorgente del miracolo.
Laghi e conca
La riserva naturale allarga la visita verso canneti, avifauna e paesaggi d’acqua.
Cosa vedere
Salirea Cantalice
Il borgo dei 350 gradini e di San Felice
Cantalice si sviluppa in verticale, aggrappata al fianco della montagna e aperta sulla Conca Reatina. La lunga scalinata di pietra attraversa il centro storico, le chiese raccontano il legame con San Felice e, fuori dal borgo, sorgenti e laghi portano la visita dentro un paesaggio d’acqua ai piedi del Terminillo.
- La scalinata dei 350 gradini che attraversa il centro storico
- La Chiesa di San Felice, cuore religioso del borgo
- La Madonna della Pace e il Santuario di San Felice all’Acqua
- I Laghi Lungo e Ripasottile nella grande conca ai piedi del Terminillo

Nel borgo e nelle vicinanze
Produttori
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Storia e identità
Fortis Cantalica Fidestra rocche, guerre e pace
L’abitato di Cantalice sembra essersi formato nel XII secolo dall’unione di tre nuclei: Rocca di Sopra, Rocca della Valle e Rocca di Sotto. Sei porte controllavano il castello, costruito su un confine delicato tra la piana reatina, il Regno di Napoli e i territori contesi con Rieti.
Le alleanze cambiarono più volte e gli scontri segnarono a lungo il paese. Nel Quattrocento Cantalice combatté al fianco di Cittaducale e degli Aragonesi; dalla sua fedeltà nacque il motto Fortis Cantalica Fides. Nel 1571, con Margherita d’Austria, arrivò una nuova stagione di pace, ricordata ancora oggi dalla Chiesa della Madonna della Pace.
- Tre Rocche · XII secolo
- Fortis Cantalica Fides
- Pace · 1571
Nel borgo e nelle vicinanze
Servizi locali
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Agenda del borgo
Eventi a Cantalice
Appuntamenti, feste e iniziative locali selezionati per Cantalice.
Calendario in aggiornamento
Nessun evento pubblicato
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Cantalicestrengozze, ceci e prosciutto
A Cantalice la pasta fatta a mano ha un nome preciso: Strengozze Cantaliciane
Accanto alle Strengozze Cantaliciane



A Cantalice una pasta di acqua e farina è diventata un nome, una sagra e uno dei sapori più riconoscibili del paese.
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove mangiare
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Il borgo in numeri
Cantalicemisure di un borgo in salita
Il paese cresce sul fianco della montagna e il suo territorio scende fino alla Conca Reatina. I numeri di Cantalice raccontano questa doppia geografia: un centro storico verticale, un comune esteso e una scalinata che è diventata la misura stessa della visita.
Altitudine
alle pendici dei Monti Reatini
Abitanti
al 1° gennaio 2026
Superficie
dalla conca alle quote del Terminillo
Gradini
lungo la scalinata del borgo
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove dormire
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Domande frequenti
FAQ suCantalice
Le risposte utili prima di salire a Cantalice: cosa vedere lungo i 350 gradini, perché San Felice è così importante, dove si trova la sorgente del miracolo e come proseguire verso i laghi e i sapori della Conca Reatina.
Cosa vedere a Cantalice?
La visita parte dal centro storico e dalla scalinata dei 350 gradini. Tra le tappe principali ci sono la Chiesa di San Felice da Cantalice, la Madonna della Pace, il Santuario di San Felice all’Acqua e la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.
Quanti sono i gradini della scalinata di Cantalice?
La grande scalinata che attraversa il borgo conta circa 350 gradini in pietra. È l’asse naturale della visita e sale tra case, fontane, piazzette e vicoli fino alla parte alta dominata dal Torrione del Cassero.
Perché Cantalice è legata a San Felice?
Cantalice è il paese natale di San Felice, il primo santo dell’ordine dei Cappuccini. La chiesa a lui dedicata è uno dei luoghi più importanti del borgo e la sua storia continua anche fuori dal centro storico, fino al santuario della sorgente.
Che cos’è il Santuario di San Felice all’Acqua?
È il santuario sorto presso la sorgente legata al miracolo di San Felice. Secondo la tradizione, il santo fece sgorgare l’acqua battendo il bastone a terra per dissetare i contadini con cui lavorava. Il luogo è ancora meta di pellegrinaggi.
Dove si trovano i Laghi Lungo e Ripasottile?
I laghi si trovano al centro della Conca Reatina e fanno parte di una riserva naturale. Canneti, boschi umidi e numerose specie di uccelli rendono l’area particolarmente adatta al birdwatching e alla scoperta del paesaggio d’acqua ai piedi del Terminillo.
Quali sono i sapori tipici di Cantalice?
La specialità più identitaria sono le Strengozze Cantaliciane, pasta fatta a mano con acqua e farina. Nella pagina dei sapori trovi anche le sagne con i ceci e il Prosciutto Amatriciano IGP, prodotto del territorio reatino.

Un gradino dopo l’altro
Sali verso la torree incontra Cantalice
La scalinata attraversa il borgo, San Felice accompagna il percorso e il Torrione del Cassero aspetta nella parte alta. Poi la visita cambia paesaggio: la sorgente del miracolo, i Laghi Lungo e Ripasottile e la Conca Reatina aprono Cantalice oltre la pietra. A tavola, le Strengozze Cantaliciane riportano tutto alla semplicità di acqua, farina e tradizione.
