Valle del Tevere
Magliano Sabina
A Magliano Sabina la Valle del Tevere si apre come una grande terrazza naturale, con il Monte Soratte a segnare l’orizzonte. La storia del paese è legata alla sua posizione strategica e all’antico porto fluviale sul Tevere, che ne fece un centro importante per scambi, passaggi e rapporti con Roma. Nel cuore storico restano la Cattedrale di San Liberatore, il Museo Civico Archeologico “I Sabini del Tevere”, la Chiesa romanica di San Pietro e, poco distante, la frazione di Foglia. .
Valle del Tevere
Magliano SabinaMemoria antica
Disteso su un colle panoramico, Magliano Sabina domina la Valle del Tevere con lo sguardo rivolto verso il Monte Soratte. La sua posizione, vicina agli antichi collegamenti fluviali e alle vie di passaggio verso Roma, ha reso questo territorio importante fin dall’antichità: luogo di scambi, insediamenti, coltivazioni e relazioni profonde con la storia della bassa Sabina..
Il centro storico conserva un’impronta medievale e religiosa molto forte: la Cattedrale di San Liberatore, la Chiesa romanica di San Pietro, il Santuario di Santa Maria delle Grazie e il Palazzo Vannicelli raccontano secoli di storia civile e spirituale. Accanto al borgo, la frazione di Foglia domina il Tevere come una vedetta naturale, mentre il Museo Civico Archeologico custodisce testimonianze del territorio sabino, falisco e romano.
In questa pagina puoi
- Scoprire la Cattedrale di San Liberatore, San Pietro e il cuore storico del borgo
- Conoscere il Museo Civico Archeologico e le testimonianze antiche del territorio
- Visitare Foglia, frazione panoramica riconosciuta tra i Borghi più Belli d’Italia

San Liberatore
La cattedrale quattrocentesca del borgo, uno dei riferimenti religiosi più importanti di Magliano Sabina.
Museo Archeologico
Custodisce reperti e testimonianze legate alla storia sabina, falisca e romana del territorio.
San Pietro
Chiesa romanica del XII secolo, ricordata per il suo interno a tre navate e la memoria medievale.
Foglia
Frazione storica affacciata sul Tevere, riconosciuta tra i Borghi più Belli d’Italia.
Cosa vedere
Magliano Sabinada scoprire
Cattedrale, romanico e Tevere
Magliano Sabina è una delle porte più importanti della Sabina Tiberina: un borgo affacciato sulla Valle del Tevere, dove il centro storico conserva luoghi religiosi, memorie medievali, testimonianze archeologiche e il legame profondo con il fiume. La visita attraversa la Cattedrale di San Liberatore, la chiesa romanica di San Pietro, il Santuario della Madonna delle Grazie, il Museo Civico Archeologico e Foglia, piccola vedetta sul Tevere.
- Cattedrale di San Liberatore, cuore religioso del borgo
- Chiesa di San Pietro, testimonianza romanica del centro storico
- Museo Civico Archeologico, con reperti sabini, falisci e romani
- Foglia, borgo panoramico affacciato sulla Valle del Tevere

Nel borgo e nelle vicinanze
Produttori
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Storia e identità
Dall’antico abitato sabinoalla città vescovile
Magliano Sabina conserva una storia legata alla posizione strategica sulla Valle del Tevere, arteria fondamentale per scambi, transumanza e collegamenti tra Sabina, area falisca e Roma. Le testimonianze archeologiche del territorio raccontano un antico insediamento sabino sviluppato su un colle ben difendibile, capace di controllare il fiume e le vie di comunicazione che attraversavano questa parte della Sabina Tiberina.
Nel Medioevo Magliano assunse un ruolo sempre più importante nelle vicende politiche della Sabina, tra rapporti con il Campidoglio, conflitti territoriali e interventi pontifici. Nel 1495 papa Alessandro VI Borgia la scelse come sede della diocesi Sabina e le attribuì il titolo di città: una fase che ha lasciato tracce profonde nella sua identità, tra Cattedrale di San Liberatore, Palazzo Vescovile, chiese storiche, palazzi civili e la frazione di Foglia affacciata sul Tevere.
- Città vescovile
- Valle del Tevere
- Museo Archeologico
- Foglia
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Servizi locali
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Agenda del borgo
Eventi a Magliano Sabina
Appuntamenti, feste e iniziative locali selezionati per Magliano Sabina.
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MaglianoSabina a tavola
Tagliolini al lardo e mentuccia, ravioli alla borragine e ricotta, abbacchio con persuccia, olio e vino locale raccontano il legame di Magliano Sabina con la cucina contadina della Sabina Tiberina.
A Magliano Sabina la tavola nasce dall’incontro tra paste fatte in casa, erbe spontanee, olio extravergine, vino e ricette di campagna. I tagliolini al lardo e mentuccia richiamano una cucina schietta e profumata; i ravioli alla borragine e ricotta raccontano la manualità domestica e l’uso delle erbe del territorio; l’abbacchio con persuccia, cioè con maggiorana, porta in tavola la tradizione sabina delle carni e dei profumi mediterranei.



Tra pasta fatta in casa, erbe spontanee e carni della tradizione, Magliano Sabina conserva una tavola ricca, agricola e profondamente territoriale.
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove mangiare
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Il borgo in numeri
Magliano Sabina,tra Tevere e città vescovile
Pochi dati essenziali per leggere il territorio: un borgo della Sabina Tiberina in provincia di Rieti, affacciato sulla Valle del Tevere, con un’identità storica legata alla Cattedrale di San Liberatore, al Museo Civico Archeologico, alla frazione di Foglia e al titolo di città vescovile ricevuto nel 1495.
Altitudine
della casa comunale
Abitanti
residenti, dato ISTAT 2026
Superficie
del territorio comunale
Città vescovile
titolo ricevuto nel Quattrocento
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove dormire
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FAQ su Magliano Sabina
Sei risposte pratiche per organizzare la visita, orientarsi nel borgo e collegare la giornata agli altri luoghi della Sabina.
Cosa vedere a Magliano Sabina?
I luoghi principali da scoprire sono la Cattedrale di San Liberatore, la Chiesa romanica di San Pietro, il Santuario di Santa Maria delle Grazie, il Museo Civico Archeologico, Palazzo Vannicelli, Palazzo Vescovile, la frazione di Foglia e la Necropoli falisca di Troilo, nell’area di Civita Vecchia.
Dove si trova Magliano Sabina?
Si trova nel Lazio, in provincia di Rieti, nell’area della Sabina Tiberina. Il borgo sorge su un colle affacciato sulla Valle del Tevere e guarda verso il Monte Soratte, in una posizione storicamente importante per i collegamenti tra Sabina, area falisca, Umbria e Roma.
Quanto dista da Roma?
Magliano Sabina dista circa 50 km in linea d’aria da Roma, ma i tempi di viaggio variano in base al percorso e al traffico. È una meta adatta per una gita nella Sabina Tiberina, soprattutto per chi vuole unire centro storico, archeologia, Tevere, panorami e cucina locale.
Perché è importante la Cattedrale di San Liberatore?
La Cattedrale di San Liberatore è uno dei simboli religiosi più importanti del borgo. Visit Lazio la descrive come edificio quattrocentesco con affreschi settecenteschi, legato alla fase in cui Magliano assunse un ruolo centrale nella storia ecclesiastica della Sabina.
Quali chiese visitare?
Oltre alla Cattedrale, meritano attenzione la Chiesa di San Pietro, indicata come chiesa romanica del XII secolo con interno a tre navate, e il Santuario di Santa Maria delle Grazie, ricordato come luogo di culto del XIII secolo con una stratificazione storica molto significativa.
Cosa conserva il Museo Civico Archeologico?
Il Museo Civico Archeologico racconta la storia antica del territorio, con testimonianze legate alle fasi sabina, falisca e romana. È una tappa utile per capire il ruolo della Valle del Tevere, gli insediamenti antichi e il rapporto del borgo con l’area archeologica di Poggio Sommavilla.
Da questo borgo nasce un itinerario
Dopo il centro storico, collega la visita a un altro borgo, a una tavola locale o a un cammino: costruisci una giornata completa nella Sabina.
