Sabina Centrale
Poggio Moiano
Poggio Moiano sorge a 520 metri sulle propaggini settentrionali dei Monti Lucretili. Il paese unisce la chiesa rurale di San Martino, la tradizione dell’Infiorata, i Torracci lungo l’antica Salaria e un territorio che scende nei boschi fino al Fosso della Mola. Centro storico, archeologia romana e natura si incontrano qui in un itinerario sorprendentemente vario.
Sabina Centale
Poggio Moianoil borgo tra fiori, Salaria e boschi
Poggio Moiano occupa una posizione di passaggio tra le colline della Sabina centrale e il settore settentrionale dei Monti Lucretili. A 520 metri di quota, il centro storico conserva un carattere raccolto, ma la visita si allarga subito verso chiese rurali, tracce romane e valloni boscosi.
La personalità del paese nasce proprio da questa varietà. San Martino racconta il legame con Farfa e riutilizza pietre dell’età romana; il Museo dell’Infiorata custodisce una tradizione ancora viva; i Torracci riportano all’antica Salaria, mentre il Fosso della Mola apre il lato più naturale del territorio.
In questa pagina puoi
- Entrare nel centro storico e scoprire la tradizione dell’Infiorata, raccontata anche nel museo dedicato
- Seguire le tracce di Farfa e dell’età romana tra San Martino, i Torracci e l’antica viabilità della Salaria
- Orientarti tra cosa vedere, maccaruni, asparagi selvatici, accoglienza e itinerari nei Monti Lucretili

Infiorata
Una tradizione che trasforma strade e piazze in grandi disegni realizzati con fiori e materiali vegetali.
San Martino
La chiesa rurale fuori dal paese unisce storia farfense, frammenti romani e affreschi cinquecenteschi.
Torracci romani
Tre monumenti funerari ricordano il passaggio dell’antica Salaria nel territorio di Osteria Nuova.
Monti Lucretili
Boschi, valloni e sentieri occupano il settore più selvaggio del territorio comunale.
Cosa vedere
ScoprirePoggio Moiano
Tra chiese rurali, arte floreale e tracce romane
Poggio Moiano unisce luoghi molto diversi in un territorio compatto: la chiesa rurale di San Martino racconta il rapporto con Farfa e con il mondo romano, il Museo dell’Infiorata custodisce una tradizione che trasforma le strade in immagini di fiori, mentre i Torracci portano la visita fino all’antica Salaria. Fuori dal centro, il Fosso della Mola aggiunge il volto più verde e selvatico del paese.
- San Martino, chiesa rurale con fregi romani e affreschi cinquecenteschi
- Il Museo dell’Infiorata, dedicato alla grande tradizione floreale del paese
- I Torracci, monumenti funerari romani nel territorio di Osteria Nuova
- Il Fosso della Mola, tra sentieri, bosco e la cascata del Rio Romeano

Nel borgo e nelle vicinanze
Produttori
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Montelibretti · 15,0 km
Antico Casale Falconieri
Nel cuore della Sabina, a Montelibretti, Antico Casale Falconieri custodisce la tradizione olivicola dell'Azienda Agricola Marchesi, fondata nel 1996. Tra ulivi secolari e un frantoio aziendale, produce olio extravergine d'oliva di qualità, tra cui Sabina DOP, Roma IGP, oli biologici, monocultivar e condimenti aromatizzati. Un'eccellenza del territorio che unisce tradizione e innovazione, offrendo anche esperienze di oleoturismo, visite al frantoio e degustazioni guidate alla scoperta dell'olio e della cultura sabina.
Montelibretti · 14,5 km
Azienda Agricola Gerli
Nel cuore della Sabina, a Montelibretti, l'Azienda Agricola Gerli porta avanti una tradizione agricola che unisce esperienza familiare, passione per la terra e attenzione alla qualità. Su circa nove ettari di uliveto, l'azienda si dedica alla produzione di olio extravergine d'oliva e alla coltivazione di frutta di stagione, valorizzando i prodotti genuini del territorio. Una realtà agricola che coniuga tradizione e innovazione, mantenendo un forte legame con la Sabina e con le sue eccellenze agroalimentari.
Storia e identità
Da Meiana nel Regesto di Farfaai domini di Savelli e Borghese
La storia documentata di Poggio Moiano comincia nel 998, quando la località compare nel Regesto Farfense con i nomi di Meiana o Miana e con il ricordo di una chiesa dedicata a San Pietro. All’inizio dell’XI secolo una parte del feudo entrò nell’orbita dell’Abbazia di Farfa; nel 1262 il centro è già indicato come castello, segno di un insediamento ormai organizzato e fortificato.
Dopo il passaggio agli Anguillara, Poggio Moiano fu legato ai Savelli, tra riscatti e confische, fino alla definitiva acquisizione del 1503. Nel Seicento il feudo passò ai Borghese e in seguito ai Torlonia. Questa stratificazione non resta chiusa nei documenti: riemerge nella chiesa rurale di San Martino, nelle pietre romane riutilizzate e nei Torracci che riportano la storia locale fino all’antica Salaria.
- Regesto Farfense · 998
- Castrum · 1262
- Savelli, Borghese e Torlonia
Nel borgo e nelle vicinanze
Servizi locali
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Montelibretti · 14,6 km
Non Solo Gomme
Da oltre 70 anni, Non Solo Gomme è un’autofficina e gommista a Montelibretti per auto e moto. Offre sostituzione pneumatici, equilibratura e calibratura, riparazioni meccaniche, manutenzione del veicolo, autolavaggio, autoricambi e assistenza completa. Un centro full-service con esperienza, affidabilità e attenzione alla qualità del servizio.
Agenda del borgo
Eventi a Poggio Moiano
Appuntamenti, feste e iniziative locali selezionati per Poggio Moiano.
Calendario in aggiornamento
Nessun evento pubblicato
Nuovi appuntamenti saranno aggiunti appena disponibili.
Consulta tutta l’agenda→Sapori di Poggio Moiano
Poggio Moianomaccaruni, asparagi e visciole
A Poggio Moiano la tavola unisce pasta fatta a mano, raccolta spontanea e dolci di casa. I protagonisti sono i Maccaruni al sugo di carne
I Maccaruni



A Poggio Moiano la cucina cambia con le stagioni: pasta fatta a mano, erbe spontanee e dolci di casa.
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove mangiare
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Nerola · 9,2 km
Bar San Giorgio
Bar San Giorgio è uno storico punto di ritrovo nel cuore di Nerola, a pochi passi dalla strada che conduce al castello. Un locale accogliente dove iniziare la giornata con una bella colazione, un caffè, cappuccino e cornetti, concedersi una pausa durante la visita al borgo oppure fermarsi per un aperitivo accompagnato da stuzzichini. Il bar offre anche servizio di rivendita tabacchi e dispone di tavoli all’aperto, in un’atmosfera informale e conviviale ideale per incontrarsi, rilassarsi e vivere un momento della quotidianità del paese.
Montelibretti · 13,8 km
Civico 16
Nel cuore di Montelibretti, Civico Sedici è un ristorante e pizzeria che unisce il fascino di un ambiente rustico alla creatività della cucina contemporanea. Tra suggestive volte in mattoni, piatti della tradizione rivisitati e pizze in stile romano e napoletano, propone un'esperienza gastronomica attenta ai sapori e alla qualità degli ingredienti. A rendere speciale il locale è la splendida terrazza panoramica, dalla quale ammirare la Valle del Tevere e il Monte Soratte, soprattutto al tramonto. Un luogo accogliente dove ritrovarsi per una cena, condividere una buona pizza e vivere i sapori della Sabina.
Il borgo in numeri
Poggio Moianonumeri tra borgo e Monti Lucretili
Cinquecentoventi metri di quota, un territorio di quasi ventisette chilometri quadrati e una storia documentata da oltre mille anni. I numeri di Poggio Moiano raccontano un paese che mette insieme centro abitato, frazioni, campagna e il settore settentrionale dei Monti Lucretili.
Altitudine
sulle propaggini settentrionali dei Lucretili
Residenti
dato al 31 dicembre 2024
Superficie
tra centro abitato, frazioni e territorio naturale
Prima menzione
Meiana nel Regesto Farfense
Nel borgo e nelle vicinanze
Dove dormire
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FAQ su Poggio Moiano
Sei risposte pratiche per organizzare la visita, orientarsi nel borgo e collegare la giornata agli altri luoghi della Sabina.
Cosa vedere a Poggio Moiano?
Tra le tappe principali ci sono la Chiesa rurale di San Martino, il Museo dell’Infiorata, la Chiesa dell’Immacolata, i Torracci romani e il Fosso della Mola. La visita unisce quindi centro storico, arte sacra, archeologia e natura.
Dove si trova Poggio Moiano?
Poggio Moiano si trova in provincia di Rieti, nell’Alta Sabina, a circa 520 metri di quota e sulle propaggini settentrionali dei Monti Lucretili. Il paese è collegato alla Salaria attraverso l’area di Osteria Nuova.
Per cosa è famosa l’Infiorata di Poggio Moiano?
L’Infiorata è una delle tradizioni più riconoscibili del paese. Strade e spazi pubblici vengono trasformati in grandi composizioni realizzate con fiori e materiali vegetali; il Museo dell’Infiorata conserva immagini, tecniche e testimonianze di questa lunga esperienza collettiva.
Che cos’è la Chiesa rurale di San Martino?
San Martino è una chiesa rurale fuori dal centro abitato e uno dei luoghi più importanti di Poggio Moiano. Il complesso è legato alla storia farfense e conserva frammenti di età romana riutilizzati nell’edificio, oltre ad affreschi cinquecenteschi.
Quali sono i sapori tipici di Poggio Moiano?
Il piatto più identitario sono i Maccaruni al sugo di carne, pasta fatta a mano legata alle feste e alle tavole di paese. Tra gli altri sapori scelti per la pagina ci sono gli asparagi selvatici e la crostata di visciole.
Cosa vedere nei dintorni di Poggio Moiano?
Nei dintorni si possono unire altri borghi dell’Alta Sabina come Monteleone Sabino, Poggio San Lorenzo, Frasso Sabino e Torricella in Sabina, oppure proseguire verso Scandriglia, Orvinio e gli itinerari del Parco dei Monti Lucretili.
Da questo borgo nasce un itinerario
Dopo il centro storico, collega la visita a un altro borgo, a una tavola locale o a un cammino: costruisci una giornata completa nella Sabina.
