Borghi della SABINA
Borghi della SABINA

Valle

del Farfa

scopri. vivi. esplora.

Colline verdi, uliveti secolari, abbazie, borghi autentici e natura da scoprire con calma.

Scopri la Sabina, lasciati guidare dalla Valle del Farfa.

 
Natura
Autentica
BORGHI
STORICI
Cibo
genuino
esperienze
uniche
Provincia Rieti, Lazio
Altitudine Circa 457 m s.l.m.
Abitanti Circa 500
Distanza da Roma Circa 65 km
Ambiente Colline, oliveti e Valle del Farfa
Da vedere Castello Orsini Naro
Chiesa principale Natività di Maria Santissima
Località Lavandara e Madonna del Mattone

 

Mompeo è un piccolo borgo della provincia di Rieti, situato sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini, a circa 457 metri di altitudine. Il paese si affaccia su un paesaggio collinare fatto di oliveti, boschi, strade rurali e scorci aperti sulla Sabina interna. Parte del territorio comunale rientra anche nel sistema ambientale legato alla Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, rendendo Mompeo una meta interessante per chi cerca natura, silenzio e borghi autentici.

Il simbolo principale del borgo è il Castello Orsini Naro, situato nella piazza principale del centro storico. La struttura si sviluppa su più livelli: seminterrati con ambienti voltati, piano terra legato agli antichi spazi di servizio e piano nobile con sale di rappresentanza affrescate. Questo lo rende uno degli edifici storici più importanti del paese e una delle dimore fortificate più riconoscibili della Sabina.

La storia di Mompeo è strettamente collegata all’Abbazia di Farfa. Il territorio era conosciuto come Fundum Pompeianum ed era sotto l’influenza farfense; nell’875 l’abate Giovanni conferì il feudo a Francone, che fece costruire una prima fortezza a difesa della valle. Nei secoli successivi il complesso venne trasformato e ampliato, fino all’intervento della famiglia Naro, che nel Seicento riorganizzò il borgo, realizzò una porta d’accesso in travertino, sistemò le vie, i giardini e le fontane attorno al palazzo baronale.

Nel centro storico meritano attenzione anche la Chiesa della Natività di Maria Santissima e l’Auditorium San Carlo, ricavato da un edificio religioso sconsacrato. Passeggiando tra le vie del borgo si incontrano case in pietra, portali antichi, piccoli slarghi e scorci raccolti che raccontano una Sabina meno conosciuta, lontana dal turismo veloce e ancora molto legata alla dimensione del paese.

Mompeo è una tappa perfetta per chi vuole costruire un itinerario nella Valle del Farfa, collegando storia medievale, paesaggi collinari, oliveti e borghi vicini come Casaprota, Salisano, Castelnuovo di Farfa e Fara in Sabina. È un luogo da vivere con calma, ideale per chi ama camminare tra vicoli silenziosi, scoprire castelli restaurati e osservare il territorio dall’alto senza fretta.

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Scopri Mompeo tra castello, storia e colline. Un borgo della Valle del Farfa dove il Castello Orsini Naro, gli oliveti e i panorami sabini raccontano una storia antica da vivere con passo lento.
Domande frequenti

FAQ su Mompeo

Risposte utili per organizzare una visita a Mompeo, tra centro storico, Castello Orsini Naro, Chiesa della Natività di Maria Santissima, Auditorium San Carlo, oliveti, colline e paesaggi della Valle del Farfa.

Dove si trova Mompeo?

Mompeo si trova nel Lazio, in provincia di Rieti, nell’area della Valle del Farfa. Il borgo sorge sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini, a circa 457 metri di altitudine, in un paesaggio di colline, oliveti, boschi e piccoli corsi d’acqua.

Cosa vedere nel borgo?

Nel centro storico si possono vedere il Castello Orsini Naro, la Chiesa della Natività di Maria Santissima, l’Auditorium San Carlo, vicoli in pietra, portali antichi, piccoli slarghi e scorci panoramici sulla campagna sabina.

Perché vale la pena visitarlo?

È una meta ideale per chi cerca un borgo autentico, tranquillo e poco affollato. Mompeo unisce storia medievale, architetture nobiliari, panorami collinari, oliveti e una dimensione lenta tipica della Sabina più raccolta.

Che cos’è il Castello Orsini Naro?

Il Castello Orsini Naro è il monumento principale del paese. Sorge nella piazza del centro storico e conserva ambienti su più livelli, sale affrescate e strutture che raccontano il passaggio da fortezza medievale a palazzo gentilizio.

Che legame ha con l’Abbazia di Farfa?

La storia di Mompeo è legata all’Abbazia di Farfa. Il territorio era conosciuto come Fundum Pompeianum e rientrava nell’influenza farfense; proprio da questa fase nacque la prima fortificazione del borgo.

Qual è la chiesa principale?

La chiesa principale è la Chiesa della Natività di Maria Santissima, uno dei luoghi religiosi più rappresentativi del paese. Nel borgo è ricordato anche l’Auditorium San Carlo, nato dal recupero di un edificio religioso sconsacrato.

È adatto a una visita lenta?

Sì, Mompeo è perfetto per una passeggiata lenta tra vicoli, pietra, scorci panoramici e piazzette raccolte. È una destinazione adatta a chi ama i borghi silenziosi, i castelli e i paesaggi collinari della Sabina.

Cosa vedere nei dintorni?

Nei dintorni si possono scoprire Casaprota, Salisano, Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, l’Abbazia di Farfa e altri borghi della Valle del Farfa. Il territorio è ideale per itinerari tra oliveti, storia medievale e natura.